Ennesima domenica amara per il Luino che torna da Castano Primo ancora una volta a mani vuote. Al termine di una partita ricca di emozioni, soprattutto nella ripresa, i rossoblù cedono 4-3 alla Castanese, vanificando una rimonta che aveva fatto sperare in un risultato finalmente positivo. Ancora una volta sono le disattenzioni difensive e un blackout nel finale a condannare la formazione luinese, alla seconda sconfitta consecutiva.
La prima frazione è avara di emozioni, con le due squadre che faticano a trovare ritmo e continuità nella manovra.
La prima occasione è dei padroni di casa, con una punizione di Caricati che Rocca devia in calcio d'angolo. Il Luino prova a rispondere attraverso un fraseggio tra Garcia e Cuscunà, senza però creare particolari problemi a Trombetta.
Al 22' arriva l'episodio che sblocca la gara: Rondanini disegna una magistrale punizione dal limite dell'area, sulla quale Rocca non può nulla. Castanese avanti 1-0.
La reazione rossoblù si concretizza al 35', quando un'imbucata per Garcia si conclude con una deviazione alta sopra la traversa.
Al 40' è invece la Castanese a sfiorare il raddoppio: rapido contropiede e diagonale di Pinotti che termina a fil di palo.
Si va così al riposo con i padroni di casa avanti di misura e un Luino chiamato a cambiare decisamente passo.
La musica cambia completamente nella seconda frazione.
Fiorito inserisce Pavia al posto di Cuscunà e al classe 2006, ex Varese, bastano appena due minuti per lasciare il segno: Garcia sfonda sulla destra e mette il pallone al centro per Piazza, intelligente nello scarico verso l'accorrente Pavia, che insacca la rete dell'1-1.
La Castanese prova a reagire con una conclusione alta di Caricati e una grande occasione capitata a Monaco, sulla quale Rocca si supera deviando in angolo.
Ma il Luino ha cambiato atteggiamento. I rossoblù giocano con maggiore convinzione, guadagnano campo e al 54' completano la rimonta: calcio d'angolo battuto da Di Dio e Garcia, con uno splendido colpo di testa in tuffo, firma il sorpasso: 1-2!
La squadra di Fiorito sembra finalmente padrona della situazione. Il vantaggio viene amministrato senza particolari sofferenze e la sensazione è che i rossoblù possano condurre in porto una vittoria preziosissima.
Ma proprio quando il risultato sembra sotto controllo, riaffiorano i fantasmi delle precedenti giornate.
Al 74' arriva la doccia fredda.
Un lungo traversone dalla destra trova Pinotti completamente solo sul secondo palo: il giocatore di casa non deve fare altro che appoggiare di testa in rete da distanza ravvicinata.
Passano appena tre minuti e la Castanese completa il controsorpasso. Un veloce contropiede sulla corsia destra sorprende la retroguardia rossoblù; il pallone arriva al centro per Bertuzzo, che ha tutto il tempo di controllare, sistemarsi la sfera sul destro e trovare l'incrocio dei pali con una conclusione precisa e imparabile.
Dal possibile successo al nuovo svantaggio nel giro di appena tre minuti.
Il Luino, però, non si arrende.
All'82' Bigoni lascia partire dalla sinistra uno splendido tiro a giro che costringe Trombetta a una grande parata in calcio d'angolo.
La formazione rossoblù si sbilancia alla ricerca del pareggio, ma all'88' un altro rapido contropiede della Castanese costringe Giuffrida al fallo e al conseguente secondo cartellino giallo.
Sulla successiva punizione Pinotti centra il palo, ma Martinoia è il più rapido di tutti sulla ribattuta e firma il 4-2.
Sembra il colpo del definitivo ko, ma il Luino trova ancora la forza di reagire.
Passa appena un minuto e capitan Lercara accorcia le distanze, riportando i rossoblù a una sola rete dal pareggio.
Il finale è concitato, ma i cinque minuti di recupero non bastano agli uomini di Fiorito per completare una seconda rimonta.
Il 4-3 di Castano Primo lascia inevitabilmente grande amarezza.
La reazione mostrata nella ripresa, la capacità di ribaltare il risultato e le tre reti realizzate rappresentano segnali incoraggianti per il nuovo allenatore. Ma a preoccupare sono ancora una volta le fragilità difensive e l'incapacità di gestire i momenti decisivi della partita.
Con questa seconda sconfitta consecutiva, il Luino rimane solitario all'ultimo posto della classifica, mentre il campionato comincia a delineare gerarchie sempre più precise.
Seconda sconfitta consecutiva per Accademia Bustese e Gavirate, che rallentano ulteriormente dopo una partenza sprint.
A non approfittarne, per la seconda volta, è il Gallarate, che non va oltre il pareggio sul campo del Base 96 Seveso, nonostante i padroni di casa abbiano giocato in nove uomini per buona parte della ripresa.
Chi invece sfrutta al meglio il turno è il Morazzone, che cala il poker sul campo del Marnate Gorla e aggancia il secondo posto.
Sorridono anche Sestese e Castanese, entrambe capaci di entrare in zona playoff.
Nella parte bassa della classifica prosegue invece la risalita dell'Accademia Inveruno, che conquista la seconda vittoria consecutiva e si allontana dalle posizioni più pericolose.
Prima affermazione casalinga, infine, per l'Universal Solaro, che supera il Ceriano Laghetto e complica ulteriormente la situazione dei brianzoli.
IL TABELLINO
CASTANESE – LUINO 1910 4-3 (1-0)
CASTANESE: Trombetta, Albini (80' Morelli), Cattaneo (88' Bertani), Monaco, D'Astoli, Rovedatti, Martinola, Gueye El Hadji, Pinotti, Caricati (58' Bertuzzo), Rondanini.
A disposizione: Aleci, Fornaro, Anariba Sanchez, Vernocchi, Sowe, Riccobono.
Allenatore: Dalla Grana.
LUINO 1910: Rocca, Bigoni, Gardoni (91' Cuevas), Dal Santo, Giuffrida, Scurati, Cuscunà (46' Pavia), Di Dio (85' Panarello), Garcia Miranda, Lercara, Piazza (65' Bocci).
A disposizione: Scapolo, Beshtika, El Karti, Lucaj, Veide.
Allenatore: Fiorito.
Arbitro: D'Apice di Milano.
Marcatori: 22' Rondanini (C), 47' Pavia (L), 54' Garcia (L), 74' Pinotti (C), 77' Bertuzzo (C), 88' Martinoia (C), 89' Lercara (L).
AMMONITI: Albini, Rondanini, Gueye El Hadji (C); Piazza, Scurati (L).
ESPULSI: Giuffrida (L).